L’importanza della voce nella comunicazione

Uomo che usa il suo smartphone per comunicare usando la voce.

Perché la voce è così importante nella comunicazione? Sembra una domanda banale a cui far seguire una risposta altrettanto banale: comunichiamo attraverso il parlato e il parlato è prodotto dalla voce.

È vero, ma non è tutto. In effetti, la voce è almeno due cose diverse: un mezzo udibile e una rappresentazione dell’identità di chi parla. Per comunicare sia idee che identità, la voce umana racchiude in sé tre tipi di informazioni :

  1. Informazioni linguistiche: sono il contenuto del discorso, ovvero parole e frasi.
  2. Informazioni paralinguistiche: sono gli elementi del discorso che vanno al di là del linguaggio. Chi parla inserisce questi elementi più o meno intenzionalmente. I tratti paralinguistici includono le espressioni facciali, il linguaggio del corpo, il tono di voce, la velocità del parlato e il volume.
  3. Informazioni non linguistiche: si tratta di segnali che non sono controllabili da parte di chi parla e comprendono, tra le altre cose, indicazioni di età, sesso, condizioni di salute e stati emotivi.

Queste due ultime tipologie di informazione vocale sono quelle che rivelano l’identità. Ad esempio, nelle indagini criminali, gli esperti possono estrarre queste informazioni dalla voce di una persona sospettata di aver commesso un crimine e determinare così caratteristiche come sesso, età, luogo di origine, corporatura e persino professione. Quando sentiamo una voce, il nostro cervello si crea un’immagine, a volte perfino un ritratto. E per i brand, la qualità di quel ritratto ha effetti di business nel mondo reale.

Stai cercando di ampliare la diffusione del tuo brand grazie al potere della voce? Siamo qui per aiutarti! Scopri di più sulle voci sintetiche brandizzate su misura di ReadSpeaker AI.

L’importanza dell’altezza tonale e del calore della voce nella comunicazione aziendale

Nel 1995, alcuni ricercatori hanno studiato l’effetto delle caratteristiche vocali sul volume di vendita realizzato da 21 venditori diretti. La loro conclusione? “Il modo in cui viene trasmesso un messaggio di vendita può essere altrettanto importante, ai fini dei risultati, di ciò che viene comunicato.” Questo studio ha rilevato che i venditori che parlavano un po’ più velocemente, con pause più brevi e che includevano più toni discendenti nel loro discorso, vendevano di più.

Anche se si tratta di un solo studio condotto, inoltre, in un contesto specifico, esso suggerisce una correlazione tra variabilità dell’altezza del tono di voce e risultati aziendali diretti. Ma la variabilità dell’altezza tonale non è l’unico tratto vocale che influisce sul cliente. Una complessa combinazione di elementi paralinguistici ed extralinguistici si somma al tono di voce di chi parla, con chiare indicazioni di stato d’animo e intenzionalità. Come abbiamo sottolineato prima , non si può sottovalutare l’importanza del tono di voce nella comunicazione con i clienti.

Un altro fattore importante nell’esperienza che il cliente ha con la voce è la riconoscibilità, ossia l’associazione che chi ascolta fa tra una voce specifica e un’unica persona, o personaggio che rappresenta un brand, che gli è familiare. Riconosciamo gli oratori, ma anche i brand, grazie alle loro voci. Ecco perché una voce TTS originale e inconfondibile è essenziale per le interazioni del brand sui canali vocali digitali. Andrew Richards, della SoundHound, Inc. mette in guardia i marchi dal fare affidamento su voci TTS generiche. “Non lasciate che una voce TTS di default determini l’identità della vostra azienda”, afferma Richards: “Si rischia di sembrare uguali agli altri e di creare una discrepanza tra come si vuole essere percepiti e come gli utenti, in realtà, percepiranno il brand”.

Abbiamo iniziato questa sezione parlando del ruolo della voce nelle vendite, ma un uso attento della voce in tutte i modi di rapportarsi ai tuoi clienti ha degli effetti che vanno ben oltre il team di vendita. Può anche permetterti di raggiungere un pubblico significativamente più ampio, in particolare se offri un’opzione di sintesi vocale text-to-speech (TTS) per tutte le comunicazioni scritte.

La voce come strumento di accessibilità per la comunicazione scritta

Per avere un quadro più chiaro dell’importanza del parlato nella comunicazione, pensa all’alternativa: la scrittura. Per leggere un testo, devi vederlo. Per i 253 milioni di persone affetti da cecità o che presentano problemi di vista da moderati a gravi in tutto il mondo, il testo potrebbe essere inaccessibile a meno che non venga tradotto in parlato. Anche i dispositivi braille possono aiutare, ma non tutte le persone con cecità o problemi di vista leggono il braille. La statistica comunemente citata indica che il tasso di alfabetizzazione braille negli Stati Uniti è solo del 10%. Questa cifra è stata contestata , ma nessuno, comunque, si sognerebbe di parlare di un tasso di alfabetizzazione braille che si avvicina al 100%. Siamo ben lontani da ciò! A questo punto è chiaro che un numero molto grande di utenti ha la necessità di uno strumento TTS se vuole essere in grado di usufruire dei contenuti scritti online e di quelli stampati su carta.

I lettori di schermo (screen readers), ovvero quei software che convertono automaticamente il testo digitale in parlato di sintesi, rimuovono le barriere non solo per chi non vede ma anche per le persone senza problemi di vista! In un sondaggio del 2021, il 3,2% degli utenti di lettori di schermo ha dichiarato di avere disabilità cognitive o problemi di apprendimento, il 2,4% di avere disabilità motorie e il 7,7% ha indicato di non essere affetto da alcuna disabilità. A pensarci bene, l’ultima percentuale citata non è per nulla sorprendente. Infatti, quando si legge un articolo, si sta immobili a fissare una pagina o uno schermo. Se invece l’articolo te lo legge una voce TTS, mentre lo ascolti sei libero di preparare la cena, guidare o fare una passeggiata. In ogni caso, le voci TTS fanno acquisire la comunicazione scritta a un pubblico più ampio. Ma per ottenere il massimo successo in questo compito vitale, assicurati di offrire voci TTS che gli utenti apprezzeranno, come, per esempio, le voci neurali TTS di ReadSpeaker AI.

Ma cosa significa “alta qualità” parlando di una voce TTS ? Una voce TTS “di alta qualità” è quella che genera un linguaggio più facile da capire? Quella che ha un suono più “naturale” e meno “robotico?” E la voce TTS di massima qualità è quella che assomiglia di più alla voce umana? La risposta dipende, ovviamente, dal contesto.

Come misurare la qualità nelle voci TTS

I ricercatori hanno proposto vari modi di misurare la qualità del parlato di sintesi, alcuni soggettivi, altri oggettivi e che coprono diverse aree di interesse, come l’intelligibilità o la naturalezza. Una delle misure della qualità del parlato di sintesi più comuni è il Mean Opinion Score (MOS), una media delle valutazioni di qualità effettuate da parte degli ascoltatori su una scala da 1 a 5. Gli specialisti della voce ricavano questi punteggi interrogando ampi gruppi di ascoltatori sulla qualità percepita della voce e calcolando la media del risultato. I risultati MOS compresi tra 3.6 e 4.0 indicano una voce che, durante i test, “è stata percepita da almeno alcuni utenti come soddisfacente”. Un punteggio compreso tra 4.0 e 4.3 indica la soddisfazione generale degli utenti del test, mentre i punteggi da 4.3 a 5.0 riflettono l’opinione dei partecipanti al test che si sono dichiarati “molto soddisfatti”. Giusto per confrontare, le chiamate voice-over-IP (VOIP) rientrano solitamente nella gamma da 3.5 a 4.2 MOS. Le voci TTS di ReadSpeaker AI, invece, ottengono regolarmente punteggi che vanno da 4.0 MOS in su.

Un altro modo per determinare la qualità di una voce TTS è confrontare il parlato di sintesi con le registrazioni ad alta definizione di parlanti umani. È proprio quello che ha fatto ReadSpeaker AI in un recente test di ascolto pubblico. Molti ascoltatori non riuscivano a distinguere le voci TTS di ReadSpeaker AI da quelle degli oratori umani. Nel complesso, le voci neurali TTS di ReadSpeaker hanno ottenuto solo 0,2 punti in meno in MOS rispetto alle registrazioni vocali umane!

Data l’importanza della voce nella comunicazione e la crescita dei canali vocali commerciali, tra cui il commercio vocale , vale la pena di investire nelle migliori voci TTS disponibili. Non esitare a contattare ReadSpeaker AI oggi stesso!

Iniziamo a conoscerci

Dubbi? Domande? Suggerimenti? Contattaci oggi stesso! Saremo felici di esserti di aiuto.

Come contattare ReadSpeaker